Il MO.CO.VA. (Movimento Concilio Vaticano II)
si batte perché il Concilio Vaticano II non sia
solo un evento ufficiale, formale e giuridico, ma
fonte ispiratrice di dialogo cordiale e intelligente
con l'uomo contemporaneo. Il Concilio è stato svuotato
e tradito: occorre il suo rilancio vitale.
SANGUE
COLOR FUCSIA
COMUNICATO STAMPA DEL 1 APRILE
2008
Il MO.CO.VA. (Movimento Concilio Vaticano II) si associa
alla «giornata del silenzio» del 25 aprile indetta dalla
comunità omosessuale in ricordo di Larry King.
Aveva 15 anni, era gay ed era femminile. E soprattutto
amava.
Amava indossare i suoi stivaletti fucsia dal tacco di
9 centimetri. Amava portare gli orecchini, amava rossetto
e mascara, amava laccarsi le unghie.
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Un compagno di classe ha sparato a tanta vita.
Larry King aveva una voce splendida, avrebbe cantato
l’inno nazionale all’apertura della stagione di baseball.
Il MO.CO.VA. propone, in amicizia a Larry, di abolire
dal vocabolario e dal linguaggio il termine “effeminato”,
sostituendolo con “femminile”.
Larry, la tua voce di usignolo risuonerà per sempre nella
sala del trono dell’Agnello.
E’ il sito di “Noi Siamo Chiesa” che è un movimento
impegnato nella riforma della Chiesa cattolica nella
linea delle indicazioni del Concilio Ecumenico Vaticano
II. Esso opera in una prospettiva ecumenica e di
dialogo interreligioso, è indipendente da qualsiasi
struttura organizzata della Chiesa ed aderisce all’International
Movement We Are Church-IMWAC
PERCHE "NOI SIAMO CHIESA" ADERISCE
ALLE VEGLIE PER LE VITTIME DELL'OMOFOBIA 2008?
"Carissime sorelle e fratelli, dall'inizio abbiamo aderito
alla vostra evangelica proposta di organizzare una veglia
ecumenica contro l'omofobia e l'abbiamo sponsorizzata come
nostra.
Essa è necessaria perché nelle nostre Chiese - oltre che
nella società - permangono vecchie culture, insensibilità,
discriminazioni che causano sofferenze e, a volte, veri
e propri drammi.
A ciò corrisponde la rigidità delle posizioni della gerarchia
cattolica. Nel nostro piccolo siamo impegnati perché l'indiscriminata
accoglienza di Gesù di Nazareth nei confronti di tutte/i
si diffonda nella nostra Chiesa e perché le esclusioni-
tutte le esclusioni- scompaiano nella dottrina e soprattutto
nella prassi.
L'"Appello dal popolo di Dio", testo fondativo del nostro
movimento, prevede esplicitamente la fine delle discriminazioni
nei confronti delle persone omosessuali. Nel '99, con il
Guado (gruppo di credenti omosessuali di Milano), abbiamo
organizzato il convegno su "Fede e persone omosessuali"
in cui abbiamo cercato di indicare le strade da percorrere
e di cui abbiamo raccolto i contenuti nel "Posto dell'altro".
Qualcosa si muove nelle nostre Chiese ma il cammino è
ancora troppo lungo e molto faticoso. Lo percorreremo insieme".
Da un piccolo gruppo di persone legate ad una
parrocchia torinese è nato questo blog.
Le motivazioni scatenanti sono legate alla percezione, sempre più forte, di
una chiesa senza libertà, e quindi la necessità
di una fede LIBERATA e di una teologia della Liberazione.
Una possibilità di credere in un vangelo che dal
basso salga fino alle gerarchie della chiesa per
convertirle, per mostrare un volto più umano, per
dare speranza a tutti coloro che non si sentono
accolti, amati, rispettati da questa chiesa, per
dare spazio alle loro istanze di libertà.
Il blog raccoglie pensieri, riflessioni, commenti, articoli. Abbiamo scelto
di chiamarlo “Teologia e Liberazione. La voce
di chi non ha voce” per l’amicizia che alcuni
di noi nutrono verso il popolo latinoamericano e
per le prassi di liberazione che si sono sviluppate
nel Sud del mondo. Il sottotitolo indica i destinatari
del messaggio: i poveri, le donne, gli omosessuali,
chi cerca sinceramente e con umiltà la verità, chi
cerca la pace, ….
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DOVE STA ANDANDO L'ECUMENISMO?
Dialogo con Letizia Tomassone
Dove sta andando l'ecumenismo? Bella domanda! Non è facile
rispondere e le prospettive non sembrano essere delle più
rosee, certo bisogna dialogare per scoprirsi vicendevolmente
e per non accontentarsi delle risposte «ufficiali».
Il dialogo, organizzato dal Gruppo comunità «nascente»
di Torino, si è tenuto venerdì 8 febbraio e ha visto la
partecipazione della pastora valdese Letizia Tomassone,
vicepresidente della Federazione delle Chiese evangeliche
italiane, della professoressa Anna Campora, e di don Franco
Barbero... [continua...]